THE GRAMMAR OF IDENTITY
Video installazione, 2025
The Grammar of Identity esplora le narrazioni culturali incorporate negli oggetti quotidiani e nel linguaggio, intese come sistemi invisibili che normalizzano scelte, abitudini e strutture cognitive che orientano la vita di tutti i giorni, spesso attraverso bias di cui non siamo consapevoli.
In questa prospettiva, oggetti e linguaggio emergono come due estensioni dello stesso sistema culturale, in grado di modellare in modo sottile e continuo la percezione, il pensiero e l'esperienza quotidiana, agendo come dispositivi impliciti nella formazione delle strutture mentali, dei processi cognitivi e degli atteggiamenti dell'individuo.
L'opera mette così in discussione l'idea di una "natura umana" come dato stabile e immutabile, evidenziando come essa sia in larga parte una costruzione culturale e come, proprio in quanto tale, possa essere osservata, problematizzata e rielaborata.